Formato bottiglia: 75 cl. Gradazione alcolica : 51% vol. In cofanetto. Isola di velocisti, pirati, esploratori, l'arcipelago di Trinidad e Tobago è da sempre testimone silenzioso della storia dei Caraibi e del suo mare. Tale timidezza è preservata nuovamente nell'edizione attuale. Un rum silenziosamente autorevole, che risuona facilmente di whisky. Una trave di sostegno imbevuta di clorofilla e melassa che consente la successiva fioritura. Si riconoscono sentori di sottobosco e quel profumo medievale che ricorda le navate delle chiese romaniche, oppure le note liturgiche iniziali di un libro antico le cui pagine si staccano. Questi aromi virano poi con grazia e spensieratezza verso la vaniglia. In realtà si tratta di gelato alla stracciatella con sentori di liquirizia e frutta secca. Complesso e completo, la sua modestia è forse più la consapevolezza di essere un grande spirito. In bocca esplode in grappoli di bacche di ginepro e una dolcezza inaspettata e squisitamente delicata, a metà tra il burro e il miele. Un finale dove le note dolci si arrotondano e si addolciscono fino a liberarsi da ogni forma. Il nostro inno alla libertà. È più difficile mantenere l’equilibrio della libertà che sopportare il peso della tirannia. Simone Bolivar